Unità 1 - DISFAGIA
Lezione 1.2. Rilevamento, diagnosi e trattamento
1.2.2.1 Anamnesi medica
La preparazione di una storia clinica
meticolosa permette di determinare, nell'80% dei casi, la
localizzazione del problema, distinguendo se si tratta di una
disfagia orofaringea o esofagea, le sue cause e stabilendo la
diagnosi corretta. Una diagnosi differenziale permette di
differenziare la disfagia da altre condizioni cliniche come la
presbiacusia o l'odinofagia.
Fonte: Recuperato da Canva Pro
Questionari come l'EAT-10 (Eating Assessment Tool) sono test di screening per identificare i soggetti a maggior rischio di segni clinici di disfagia. Devono essere valutati accuratamente e i risultati devono essere inseriti nella cartella clinica.
L'EAT-10 (Eating Assessment Tool) è un questionario semplice e validato a livello internazionale. Si tratta di 10 domande a cui rispondere su una scala di valori da 0 (nessun problema) a 4 (problema grave). Questo strumento può essere compilato dal paziente e/o da chi lo assiste ed è veloce da completare (3-5 minuti). Se il punteggio è superiore a 3, indica che la persona potrebbe avere una disfunzione orofaringea. Non è uno strumento valido per la diagnosi di disfagia.
