Unità 1 - DISFAGIA
Lezione 1.2. Rilevamento, diagnosi e trattamento
1.2.1. Individuazione precoce della sintomatologia
L'individuazione della sintomatologia associata è una parte essenziale della gestione delle persone con disfagia. Quando la disfagia è sottovalutata, non riconosciuta o non trattata (la cosiddetta disfagia silente), può portare ai rischi sopra menzionati. Per questo motivo, l'educazione delle persone più anziane o più vulnerabili alla disfagia e alle altre complicazioni della deglutizione è essenziale per una gestione corretta.
Il protocollo per individuare i segni di disfagia deve seguire le seguenti fasi:
Siate vigili: monitorate il vostro stato di salute: variazioni di peso, affaticamento, rifiuto del cibo, difficoltà a deglutire e altri problemi che potrebbero indicare un problema di salute.
Informarsi: chiedere informazioni agli operatori sanitari del centro di salute o dell'associazione di persone con disabilità.
Individuare: identificare i segni comuni della disfagia e la loro frequenza.
Intervento: informare l'operatore sanitario di riferimento e seguire le istruzioni dello specialista per quanto riguarda la postura, la dieta e altre abitudini rilevanti.
La valutazione della disfagia richiede la raccolta di informazioni dettagliate da parte di medici e logopedisti. Queste informazioni devono essere fornite dal paziente o dal suo familiare/caregiver. La valutazione consente di definire la causa della disfagia nell'80-85% dei casi.
L'obiettivo principale del programma diagnostico è quello di valutare due caratteristiche chiave:
Sicurezza
Si riferisce alla capacità di trasferire il bolo dalla bocca allo stomaco senza che entri o venga aspirato nelle vie aeree inferiori.
Efficacia
Si riferisce alla capacità di assumere tutte le calorie e i liquidi necessari per soddisfare pienamente il proprio fabbisogno energetico e idrico giornaliero.